domenica 10 luglio 2016

DISPERATO.

Come rovinarsi la giornata: si leggono, di buon mattino, le notizie pubblicate sui giornali e si ascoltano quelle in arrivo attraverso la radio. Subito si alterano, in peggio, i cinque sensi. In bocca, un effetto da prugna selvatica, crea lo stimolo a rilasciare saliva, gli occhi iniziano a vedere strabico, nelle orecchie cresce un ronzio fastidioso, i polpastrelli paiono immergersi dentro una ciotola colma di vermi, nel naso sale puzzo di merda( scritto esplicito, senza puntini intermedi, altrimenti se ne attenua il lezzo). Pessimista? Giudicate voi: 
Europa. 
Conflittualità insanabile fra Stati. Stato di pre coma di sei sette Nazioni. Povertà in crescita in contraltare con le ricchezze in crescita. Immigrati presenti, in arrivo e in arrivo futuro, senza un minimo di straccio d'un qualsiasi piano per affrontare il problema.Guerre alle porte, mentre ci trastulliamo a discutere di un centinaio di armati da piazzare ai confini con la Russia. Dappertutto un rinnovato razzismo fascista. Un numero elevato di persone aspiranti al comando, senza un programma, chiaro, di cosa farebbero vi accedessero. Banche, tutte, non solo le italiane, con smisurato accumulo di titoli spazzatura. Un numero a sei zeri di sorrisi falsi, ipocriti e ingannatori per dirci quanto tutto vada bene.
Asia.
Paesi emergenti in crisi finanziaria, aggravata da un'esplosione demografica senza precedenti. ISIS in espansione e nessuno sa che farci. Induisti contro Musulmani, tutti e due contro i cristiani, tutti e tre contestano il Buddismo. Il gigante Cina, sta accorgendosi quanto sia difficile, da governare, il gigantismo. Il Giappone è in crisi da un decennio. Condizione femminile ai minimi nei due terzi del continente. Lavoro infantile: La norma. Paesi del Golfo in fibrillazione fra loro, con i Paesi confinanti sfociati in guerre intestine fra Sciiti e Sunniti(non solo Iraq e Siria, anche Arabia Saudita contro Yemen) Petrolio in caduta libera con, correlata, caduta libera delle libertà(poche)dei cittadini o sudditi(più numerosi i secondi dei primi)
Africa.
Il caos, anzi caos massimo. L'esplosione demografica dei Paesi asiatici: una risatina. Guerre, guerricciole, scaramucce dappertutto
Multinazionali scatenate a corrompere Governanti dall'onestà molto resistibile. Boko Aram, Shebab, altre sigle del terrore di matrice islamica, agiscono dai confini con il Sud Africa al Mediterraneo, dall'Oceano Indiano all'Atlantico. Corruttela mercuriana(ladri di Stato) abitudine consolidata. Bambini soldato, bambini schiavi(anche del sesso) bambini malnutriti, bambini orfani(Impossibile la conta). Donne? Quali: donne? Quegli esseri presi in considerazione solo per sollazzarsi a letto? Oppure per mandarli a lavorare i campi? Quegli esseri da tenere nell'ignoranza? Ma sì, tutto perfetto, i maschi sono impegnati ad ammazzarsi fra loro. Isola a parte il Sud Africa, però......Però, dalla scomparsa di Nelson Mandela, sta nascendo una grande nostalgia del passato.
Americhe. 
Quella del Sud, si sta rivelando un misto di Asia e Africa. Instabilità, demografia in aumento, corruttela aggravata dal molto rubabile. Dittatorucoli in pectore(anche femmine) disposti a tutto pur di rimanere in sella. Economie emergenti in affondamento. Mercato della coca e altro simile: floridissimo. Libertà? Condizionata dai capricci dei capetti locali.
Centro Nord America.
In buona salute sembra solo il Canada. Stati Uniti in precaria convalescenza, anche perenne. Il dubbio consiste nel prevedere o meno l'aggravamento o la guarigione. Per ora febbre alta di un Paese ancora in formazione. Bianchi e di colore i sintomi negativi. Possibile disastro a Novembre. Si spera il medico eletto sia capace a guarire. Ttip, naufragato portando a fondo le ambizioni di egemonia commerciale
(  per noi buona notizia)Sette cristiane in armi contro l'aborto le unioni gay e fra loro( la migliore sono io) Piccoli uomini di Stato crescono(speriamo nelle malattie infantili. Una bella scarlattina.........) Messico: la droga al comando. Ministri, primi Ministri, Sindaci e amministratori, e chi più ne ha più ne metta al soldo dei Cartelli. Migliaia di vittime all'anno senza sapere il perché della propria morte(come gli studenti massacrati)
Caraibi e Staterelli del Centro, ininfluenti. Cuba in attesa(non solo del meglio)
Mancherebbe l'Oceania
Sospiro, abbastanza tranquilla.
Ecco, scorse la notizie mattutine ci si dice: vai a consolarti, visita la tua bacheca. 
Da spegnere, immediatamente il computer. La vista cade sulla prima notizia: Nordafricano molesta una bambina e viene massacrato da un passante. Lì per lì, ti dici, avrei fatto la stessa azione, poi.....Poi ti accorgi quale giornale on line pubblica la notizia: LA GAZZETTA DELLA SERA. Bestemmi per esserti fatto cogliere da uno dei più noti distributori di BUFALE,
Non c'è salvezza, da nessuna parte.

venerdì 8 luglio 2016

Tentativo.

Al costo di passare per grafomane, sento il bisogno di scrivere un secondo post. Un post di frustrazione acuta, la mia. Leggo, commento, rispondo, scrivo post(almeno due) specifici al riguardo del problema educativo, in particolare quale educazione spetta alle figliolanze. A leggere qua e là, si direbbe si sia in molti a essere preoccupati. Certe manifestazioni di violenza, menefreghismo, lassismo sociale e neghittosità delle ultime generazioni, parrebbero confermare il giudizio: gioventù maleducata. Il condizionale, nella precedente frase, illustra un mio dubbio: veramente, i nostri ragazzi,meritano quel giudizio? Lo meritassero, dovremmo porci la domanda imbarazzante: chi li ha educati? Embèh!!! Per fortuna, fra i giovani, a parte il linguaggio(ma qui serve un altro: Embèh) i violenti, neghittosi, lassisti, menefreghisti sono netta minoranza. Purtroppo però, la visibilità verte a posarsi su questi ultimi. Problema da non trascurare, ma gestibile. Come? Emarginare, è verbo che mi provoca l'orticaria, quando però, è condizione obbligata, prude meno. Emarginare, in questo caso, non chiede l'emarginazione della persona, bensì dei suoi comportamenti. Sia il caso di una bambina/o, ragazza/o, oppure i genitori stessi. non si deve rimanere inerti, non si deve passar oltre alzando le spalle, si deve reagire, correggere, stigmatizzarne i comportamenti. In caso contrario ci si rende complici dei maleducati. Battaglia dura, difficile e lunga, ma ancora in prospettiva, perché nemmeno iniziata. Io sarei pronto, chi mi vuol seguire?

Mica facile riconoscersi stupido.


La stupidità è come il tarlo subdolo che scava gallerie nel legno, lo deteriora fino a consumarlo del tutto. Presumere di non venire colpito dalla stupidità, è operazione stupida degna di essere stimata in pari intelligenza con il legno vittima dei tarli. Ebbene, devo ammettere d'esserci caduto. Mi riferisco al post notturno, dove stigmatizzavo la scelta del Gip verso l'omicidio preterintenzionale, nel fatto successo a Vasto. Stupido perché è sempre stupido darsi ai giudizi sotto l'effetto emozionale, stupido perché la mia conoscenza della dinamica, che ha portato a morte il signore nigeriano era scarsa, essendo stata raccolta su notizie di giornale e qui sulle pagine Facebook. Stupido perché presumevo di saperne più del Giudice per le indagini preliminari.
Tutto questo però, nulla toglie alla matrice razzista del omicidio.
Tutto questo, non toglie nulla nemmeno alle responsabilità collegate dei diffusori dell'odio verso chi ritengono diverso, perciò indegno di rispetto, prendendo come valore di stima il colore dell'epidermide.  E' vizio antico soffermarsi a un semplice particolare per giudicare il tutto, espressione di massima stupidità, in quanto nessuno è uguale, quindi a spulciare le differenze ognuno potrebbe trovare nell'altro qualche motivo d'inferiorità rispetto a sé. 
Nell'essere stato stupido, potrei consolarmi della buona compagnia che mi affianca, ma non mi consolano affatto le esternazioni, nel merito, del soliti, noti, senatori e parlamentari. Oddio, questa volta Matteo Salvini è rimasto fuori dal contesto con una dichiarazione quasi ragionevole. Non così, si è comportato il capogruppo della Lega in Senato, ma tant'è, lui spazia sempre nel consueto pensiero stupido. Differente l'intervento del senatore Giovanardi, un caso di patologia cristiana in contrasto con il Cristo stesso, che lo fa apparire stupido in ogni occasione, perfino più di me.

Da ripetere pari, pari. Nulla è cambiato nei 366 giorni scorsi.

Rassegnati, appiattiti, cinici, vagamente razzisti, talvolta anche senza: vagamente, astiosi, in preda a rabbie inespresse, ma reali, seduti, per niente reattivi, fermi sul proprio ombelico a commiserare i guai personali, tristi. Non bella descrizione, di noi popolo italiano. Ho, volutamente, dimenticato di aggiungere "scoraggiati", proprio nel vero senso del termine, cioè: senza coraggio. Il mugugno, è diventato la massima ribellione al disagio di vivere all'interno di una società, che vorremmo diversa, più attenta alle necessità dei cittadini. Fossimo nell'antica Repubblica genoana, quando il mugugno era l'unica espressione permessa ai condannati al remo, potrei capire, fortunatamente non siamo in quella condizione coatta. Dal mugugno, quindi, passare al coraggio. Si ha il diritto a una buona amministrazione? Chiediamola, con forza, senza mugugnare il solito: tanto non cambia niente. Si ha il diritto di essere governati, con giuste e limpide leggi? Si imponga ai legislatori di provvedere, pena non essere votati al prossimo turno. Come? Ogni Deputato, Senatore, Ministro, Sottosegretario ha un servizio di segreteria e un indirizzo mail, anche le segreterie dei patiti, movimenti, o altre formazioni politiche hanno una mail, così come l'hanno i Comuni, le Regioni, Sindaci e Governatori. Ognuno di noi, comunica con amici o parenti, con quel mezzo, proviamo a usarlo con i signori sopra, con insistenza assidua, ma tutti, non solo qualche singolo. Può diventare un nuovo metodo, per sostituire le manifestazioni di piazza, più comodo, diretto, senza il bisogno di chiedere l'autorizzazione delle Prefetture. Ci si esponga con nome e cognome, niente anonimato, come succede mescolati alla massa, con coraggio, unico lievito a fare del popolo: soggetto attivo.

giovedì 7 luglio 2016

Il delitto di Fermo e gli stupidi


Non avevo voglia, per la verità non l'avrei nemmeno adesso, purtroppo la sento urgere al labbro inferiore e, temo, non reagissi con decisione, tracimerebbe in bocca come veleno fatale. No, non è come potreste pensare, non è merda è stupidità. Bisogna rimanere costantemente accorti, per non esserne contagiati. La stupidità, pur non essendo una malattia, possiede la viralità della più contagiosa, viaggia alla velocità della luce e, nell'attimo, fa il giro del globo attraverso i social. Fosse semplice figlia dell'ignoranza, si potrebbe combattere, purtroppo nemmeno la conoscenza, rende immuni, per salvarsi, unico metodo efficace: vaccinarsi con una dose massiccia di cultura umanistica e almeno una spolverata di biologia e storia. Per dotarsene, non è necessario frequentare chissà quante scuole, anche se con fatica, è sufficiente ragionare utilizzando il buon senso.

Fin qui, intima riflessione, il seguito è dedicato, con rabbia, a chi, essendone ben cosciente, diffonde stupidità per trarne profitto. A loro, parafrasando la prima regola del sociologo Cipolla, dedico la, mia, prima regola di lealtà: Chi danneggia qualcuno inculcando a qualcun altro pensieri stupidi, sa di essere sleale e ne gode.
Il fatto criminale, che ha portato a morte un signore nigeriano a Vasto, ha un colpevole materiale e un numero elevato di complici in concorso di colpa che, mai, pagheranno insieme a lui, alcunché. Eppure, si possono(dico possono, non potrebbero)ritenere i mandanti del delitto. Ritengo di poter essere esplicito nei nomi. Se l'innesco del crimine ha preso inizio dal termine "scimmia", posso benissimo ritenere mandante il senatore Calderoli che, tempo fa,aveva sdoganato gli stupidi nell'imitarlo, bollando di "orango" la signora Cécilie Kienghe, allora ministro della Repubblica. L'ex sindaco di Treviso: Giancarlo(ahimè mio omonimo)Gentilini che, con tutta gentilezza, dichiarò il suo programma per gli extra comunitari //Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim, pim, pim con il fucile //. Senza contare i nostalgici di LUI, il beneamato. Ancora attaccati alle strofette di "Faccietta nera", ricordando com'era facile, ai loro nonni, portarsi a letto, anche nolente, qualche faccetta(con tutto il resto attaccato veh!)
In conclusione(temporanea, domani seconda ripresa) Il fascismo, ancora ben vivo, ed altre ideologie assolutiste, sono i massimi diffusori di stupidità. 

sabato 2 luglio 2016

Intelligenza artificiale(?)


Google, notizia di questi giorni, impegna non so quanti scienziati nel tentativo di dare a una macchina una forma d'intelligenza artificiale. La questione m'inquieta un po'. L'inquietudine non deriva tanto dal fatto in questione, un tantino d'intelligenza in più, anche se artificiale, non guasta. Però, qualsiasi duplicazione, di un esistente, ha bisogno di una matrice per iniziarsi. Anche l'operazione, molto diffusa, di far nascere figli, facilissima per altro, la sanno fare tutti, chiede la matrice di una femmina ed un maschio. Ora, mi chiedo, Google la matrice dove se l'è andata a scegliere? Sembra cosa da poco ma, fra Stephen Hawking e me, qualche differenza corre, la scelta dello scienziato sarebbe ottima, con me solo pernacchie e dileggio. Però, vi sarebbe anche peggior scelta della mia persona: la dirigenza RAI e il seguito di commentatori, conduttori ed esperti vari. Si otterrebbe un'intelligenza ripetitiva. Non ci potete credere? Noto a tutti, ormai, devo averlo ripetuto almeno mille volte, non possiedo l'apparecchio televisivo, quindi posso solo testimoniare della ripetitività dei servizi radio. Ogni mezz'ora un radiogiornale e, ogni mezz'ora, le medesime notizie senza cambiare una virgola. In questi giorni poi, a causa dei campionati europei di calcio, 4-5 conduttori si passano la palla( che altro mai)per commentare, all'infinito, cosa ha detto o dice: il commissario tecnico Conte o il portiere Buffon, capitano della nazionale. Sarebbe anche interessante, non fosse per il ripetersi di poche frasi, sempre le medesime, sentite un'ora prima, mezz'ora prima, un minuto prima. Ieri, in vista della tenzone odierna fra italiani e i sudditi della Merkel,, avevo sentito il nostro portierone ripetersi almeno dieci volte, in altrettante interviste. Una lezioncina evidentemente tenuta a memoria, forse sua ma non è detto, di circa trenta parole scandite dalla prima all'ultima nel medesimo ordine in tutte le occasioni. Sembrava me, alle elementari( o all'asilo, non ricordo) impegnato a recitare "La vispa Teresa. Direte: va beh, doveva parlare di un solo argomento. Sì, ma una piccola, anche piccolissima variazione, no? Se si vuole trovargli una giustificazione, si ricorra al mal comune(senza gaudio)
Pari, pari si erano comportati il comandante in capo Conte, il conduttore del programma, i suoi fiancheggiatori, i giornalisti ospiti della trasmissione e qualche vecchia gloria calcistica. Una volta: vabbè, due volte: pazienza, tre volte: sarà l'ultima, spero. Dalla quarta in su, inquietante pensiero: fosse questa la matrice scelta da Google, ne uscirebbe l'intelligenza, artificiale o non, del Regno dei Pappagalli.

venerdì 1 luglio 2016

Attuale anche se scritto un anno fa.

Ieri, avevo invitato, le persone deboli di stomaco, a non leggere il post di oggi. Siccome però, cambio tema, pur sempre dedicandolo a isis, nessuno paventi possibili reazioni gastriche.
Il tema, è incentrato sulla paura.

Gli strateghi del califfato, della paura, hanno fatto la principale arma da combattimento. La usano sui campi di battaglia, con la strategia del "nessun prigioniero". Se un combattente avversario, viene catturato, o viene ucciso subito, oppure come era successo ai soldati iracheni, a Mosul, in una mattanza collettiva. Diversa, ma sempre incentrata sulla paura, la strategia mediatica. Su Yutube, 
piazzano video, delle efferate esecuzioni, senza nessun velo alla loro atrocità. Sui social, tutti, con preferenza Facebook, chi ha una pagina, forse ignora di fiancheggiare altre pagine dove: si reclutano nuovi adepti, si inneggia allo Stato islamico, si minacciano attentati e, dulcis in fundo, si promette di sottometterci tutti. Chi si opponesse, naturalmente, Kaput. In aggiunta, ogni due o tre mesi, mandano allo sbaraglio i "martiri", a compiere stragi in diverse parti del Mondo. Tutto ciò, ha ingenerato un clima di paura, e di sospetto, nella nostra società, proprio come desiderano gli strateghi del Isis. 
La paura, è un ventre molle dove è facile affondare i colpi, Al contrario, il coraggio è una corazza, lo stanno dimostrando i Curdi, unici ad aver inflitto perdite di territorio, al califfato, pur con armamenti e risorse umane inferiori. Con coraggio, quindi si deve affrontare le minacce di quella pseudo Nazione criminale, e non mi si venga a dire che, il coraggio, chi non ce l'ha, non se lo può dare, perché non è vero, chiunque lo possiede. Per capirlo, si pensi alla propria reazione vedendo in pericolo una figlia, un figlio, le persone amate o, anche, uno sconosciuto.