domenica 22 febbraio 2015

Non leggetelo, potrebbe piacervi!

http://www.arpeggiolibero.com/…/la-borsa-da-viaggio-blu.html
La recensione
di Paola Vergari
La borsa da viaggio blu
Straordinario, unico, ti fa innamorare ad ogni pagina. Ti innamori della montagna che scali insieme a lui, ti innamori della sua ingenuità, della sua profonda fede in un mondo giusto, delle sue passioni; poi inizia il viaggio in luoghi non proprio conosciuti se non da cronache tv, cammini con lui per i vicoli e ti siedi a cena insieme, è come esserci davvero per come riesce a fare pennellate d'autore. Lo stile è schietto, pulito e fresco, ti trascina nel vortice dell'avventura con maestria. Tocca un tema scottante, attuale, di cui si parla poco perché fa male pensarci. La fine è bella, profonda, tagliente, ti lascia l'amaro ma anche un filo di speranza. La montagna, quella vera, alta, invincibile e protagonista silenziosa, è lei che può colmare il dolore, con la sua bellezza cruda come la vita, riuscirà a ridare la forza per ricominciare e dare un senso a ciò che forse non ne ha mai avuto. Questo autore, avrà ancora da raccontare, è bene seguirlo, non perderlo di vista, regalerà alle anime lettrici ancora forti emozioni.

3 commenti:

  1. Angela Focardi2 maggio 2015 03:47

    Angela Focardi Ho letto questo libro..mi ha coinvolto molto, non vedevo l' ora di avere un ritaglio di tempo, x leggerlo! Tante' vero ke aspetto il seguito!! Buona lettura a tutti...

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  2. Elisabetta Ringressi14 maggio 2015 13:36

    Elisabetta Ringressi Libro molto avvincente, scritto molto bene .... ti fa venire voglia di provare un'arrampicata ma soprattutto bellissimo il finale .... fa molto riflettere! !!!

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  3. Gio di Martile15 maggio 2015 02:11

    Gio Di Martile Sono a metà percorso di questo "viaggio" ( periodo molto intenso per vari impegni...) ma, già dai primi approcci, mi sembra di aver trovato un giovane Giancarlo, un "timido" affamato di verità, con molte paure e con altrettante certezze. La passione e il rispetto che nutre per la montagna, è lo stesso che lo sprona a fare " suo ", compito assai arduo a dir la verità, affidatogli, ma.....sembra un giovane capace ( forse non preparato ), ma convinto, che crede fortemente nei suoi ideali più che in se stesso ( i dubbi, guai se non ci fossero... ).
    Continuerò insieme a Lui, questa avventura, lo seguirò, farò mie le sue paure e vivrò con Lui le sue emozioni, quindi, arrivederci al " nostro ritorno "
    Continua.............

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